Boris Vian,Cuori Solitari,Gallerie D'arte,massimo vitali,San Valentino
In Cose nei paraggi on 2 Dicembre 2009 at 11:31
In anticipo di quasi tre mesi sulla celeberrima festa degli innamorati che si ricordano di esserlo tutti quanti nello stesso giorno, dello stesso mese, nello stesso tavolo, dello stesso ristorante pieno, oggi ci occuperemo di recensire la festa della banda dei cuori solitari.
La festa della banda dei cuori solitari, a parte il nome lungo, è una ricorrenza molto semplice che si festeggia quando a uno gli va, ad esempio anche oggi.
I cuori solitari sono tutti quei cuori che per un motivo o per un altro hanno deciso di non schierarsi, rimanendo fuori dagli schemi, e allora si vedono dappertutto però senza farsi vedere.
Un concetto un pò intricato se vogliamo ma il cuore solitario è così, come il lupo di mare, si capisce poco ma l’importante è il risultato.
Il risultato in questo caso è una galleria creata appositamente dal noto gallerista Massimo Vitali, che per l’occasione ha dato vita a un’esposizione non permanente, perchè la maggior parte delle opere rappresentate sono state mangiate o sono state buttate via.
massimo vitali,nuove correnti,opere d'arte,rami cinesi
In Cose nei paraggi on 9 Novembre 2009 at 07:22
Ci sono opere d’arte moderna che a stare nelle gallerie gli viene la scarlattina. Ce ne sono altre che anche se sembrano esse stesse scarlattina alla fine non gli viene niente perché la scarlattina ce l’hanno già avuta da piccole. Ci sono poi opere d’arte che stanno bene specialmente al mare, altre a Cuneo, ed altre ancora nel bagno di casa mia.
“La fuga dei sassi cinesi” è il titolo dell’opera che ho installato con orgoglio in una parete della vasca da bagno. Si tratta di un’opera dell’artista bolognese Massimo Vitali, e rappresenta l’insofferenza dell’opera d’arte quando è chiusa in luoghi in cui preferirebbe non restare chiusa e allora fugge.

L'opera può anche essere vista come un grafico cartesiano al contrario
Copertine internazionali,Il lungo Addio,Raymond Chandler
In Libri di mia mamma on 2 Novembre 2009 at 11:13
Una delle recensioni più sentite e appassionate della categoria “Libri di mia mamma”
Philip Marlowe è un investigatore privato che si trova a seguire Terry Lennox. Al primo incontro T. Lennox è ubriaco e abbandonato in una Roll Rois dalla sua compagna, che lo affida a Marlowe, “in quanto deve assolutamente andare ad un appuntamento.” (BELLO)

Lui è Philip Marlowe in Italia