Recensioni dei libri sulle mensole di casa mia (e altre cose nei paraggi)

Recensioni a richiesta

In Cose nei paraggi on 16 giugno 2009 at 08:49

Mentre ero qui nascosto nelle retrovie che spiegavo a una ragazza bellissima di cosa più o meno parlava il blog, lei mi ha correttamente riassunto, se ho capito bene mi dice, che questo blog recensisce soprattutto i libri che hai sulle mensole di casa, ma anche ad esempio qualunque altra cosa si trovi nei paraggi, ad esempio un portapenne.

“Ad esempio un portapenne…” ho confermato io soddisfatto di essermi spiegato così bene. Poi ieri ho aperto la posta elettronica e c’era una sua mail in cui mi ha confermato che non si è innamorata di me, e che guardando il mio blog, del portapenne nessuna traccia.

Dunque ecco la recensione del mio portapenne.

Il mio portapenne funge da portapenne ma se lo venisse mai a sapere il falegname che lo ha costruito si rivolterebbe nella tomba. Anche il cuoco o la cuoca che prima di me usava il mio portapenne si rivolterebbe nella tomba. Questo perché il mio portapenne potrebbe essere scambiato per la coppa del Santo Graal, oppure per quello che era e non è più: un mortaio di legno. Un mortaio sprovvisto di pestello, su cui una volta qualcuno pestava le spezie o delle cose del genere, ed ora io lo uso per metterci le penne ed altre cose poco ingombranti vedi foto allegata comprensiva di giornale tipo riscatto ma senza flash.
(La mia macchina digitale con il flash fuori uso sarà oggetto di prossima recensione.)

 

DSC01916

L'effetto sgranato rende l'immagine del rapimento ancora più tenebrosa

 

Un mortaio di legno le cui caratteristiche sono dunque quattro: la prima è che può essere usato come portapenne. La seconda è che, a differenza dei portapenne comuni, qui ci puoi mettere dentro quasi tutto che non cade mai. La terza è la capacità di fare rivoltare i morti sulla tomba, mentre la quarta è in realtà una malinconia, ovvero quella del pestello, che da quando uso il mortaio come portapenne non lo trovo più, e chissà come deve sentirsi solo. Il pestello mi ricorda un po’ il personaggio di Spofforth. Pestello dove sei?

Se qualcuno avesse notizie del pestello è pregato di rivolgersi al sottoscritto.

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