Recensioni dei libri sulle mensole di casa mia (e altre cose nei paraggi)

Posts Tagged ‘truman capote’

L’arte dei brividi intagliati a mano

In Libri sulle mensole on 21 aprile 2010 at 08:43

Capote in una posa sprezzante del pericolo, mentre aspetta Guglielmo Tell

Partiamo dalla seguente considerazione: Truman Capote è uno scrittore spietato, spietatissimo che se ne frega del prossimo che poi sarebbe il lettore che lo legge. Capote scrive come se avesse la lama di un coltello in mezzo ai denti senza ferirsi mai, al contrario del lettore che se non sta attento rischia di pungersi sin dalla prima pagina prefazione compresa.

Il lettore rischia davvero di farsi male perché se proprio non in mezzo ai denti, sono certo che per pigiare i tasti della sua macchina da scrivere Truman Capote abbia usato proprio la punta di un coltello: una partitura dalla lama rigorosa e infallibile che non sbaglia un solo rigo neanche battendo i tasti a velocità bendata.

I racconti contenuti in “Musica per camaleonti” sono piccoli manufatti cesellati a mano e col coltello. Manufatti come si dice nel gergo dei manufatti “di rara fattura”, intagliati a regola d’arte qualunque sia l’arte e lo stile che Capote decida di seguire – e in questo libro di stili ne ha seguiti tanti – in un crescendo di tecnica e mestiere che dall’inizio del romanzo fino a pagina 81 della mia edizione Garzanti, vi posso assicurare fin da ora – sono circa le 22 – raggiungono il loro massimo apice in quello che lui stesso definisce un breve romanzo verità, un romanzo dentro al romanzo che fa venire i brividi a cominciare già dal titolo: “Bare intagliate a mano”. Leggi il seguito di questo post »

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Truman Capote, A sangue freddo

In Libri di mia mamma on 23 settembre 2009 at 07:55

Copertina edizione originale con punta di spillo

Copertina edizione originale con punta di spillo o palloncino sgonfio, non si sa

 

Categoria: Libri di mia mamma

Un bel racconto ma tragico con il delitto di 4 persone contemporaneamente padre madre figlio e figlia legati e imbavagliati nella loro fattoria. Causa delle morti: senza movente. BELLO

 

truman sul divano

“I don’t use a typewriter. I write longhand, with a pencil. Essentially I’m a horizontal writer. I think better when I’m lying down.” Truman Capote

Lo scrittore orizzontale di fronte a Andy Warhol

La scoperta del Mostro degli spaghetti

In Cose nei paraggi on 7 settembre 2009 at 14:40

Dopo la pausa estiva, le vacanze, e la cattura del famigerato Carlo Rao in arte Gerardo Picozzi, torniamo a parlare dell’argomento chiave di questo blog: parliamo di cucina.

Volendo preparare un piatto che non hai mai cucinato, è bene controllare sempre gli ingredienti, il tempo di cottura, le dosi e i procedimenti. Volendo invece preparare un piatto di spaghetti pomodorini e basilico, c’è poco da controllare: cuoci gli spaghetti, tagli i pomodorini e li metti a soffriggere in padella assieme a un po’ d’aglio e olio, scoli la pasta, aggiungi il basilico e i pomodorini togliendo l’aglio se devi baciare qualcuno, spolveri con un pò di parmigiano, ed il piatto è pronto.
E invece il piatto non è pronto per niente: ieri è venuto fuori il Mostro degli spaghetti.

 

Mostro spaghetti

Il mostro degli spaghetti subito dopo la cattura

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